Essere facilmente raggiungibili dai motori di ricerca può favorire molto positivamente il nostro business.
Il fatto che Google visiti regolarmente e frequentemente un sito, è il primo segno del fatto che gli piace. Così, il modo migliore di aumentare la frequenza e la profondità delle indicizzazioni è sviluppare un sito che il motore di ricerca veda come importante.
Non esistono modi per costringere Google a visitare un sito più spesso. Quello che si può fare è invitarlo a venire. I possibili metodi per aumentare la velocità di indicizzazione possono essere i seguenti:
- Aggiorna i contenuti spesso e regolarmente (e pinga Google quando lo fai). Ok, questo è il metodo più ovvio. Non per questo da trascurare. In altre parole, aggiungi contenuti originali più spesso possibile ed anche regolarmente. Se non riusciamo a trovare tempo regolarmente, teniamo gli articoli da parte, in modo da poterli pubblicare con un copia e incolla in seguito.
- Assicurati del fatto che il server funzioni correttamente. Controlla i report di uptime e i reports del Google Webmaster tools che tengono traccia delle pagine irraggiungibili. Due strumenti utili possono essere Pingdom e Mon.itor.us.
- Ricordati che il motore di ricerca ottimizza l’uso delle risorse, pertanto controlla il tempo di caricamento delle pagine. Se spende troppo tempo a visitare le pagine o grandi immagini o pdf, non avrà tempo per visitare altre pagine.
- Controlla la struttura interna dei collegamenti. Evita che ci siano contenuti duplicati raggiungibili su url diversi. Più tempo lo spider del motore di ricerca passa sui contenuti duplicati, meno tempo ha per visitare le pagine utili.
- Ottieni collegamenti al tuo sito da altri siti regolarmente visitati.
- Aggiungi una sitemap. Non è certo che questa aumenti effettivamente la velocità di indicizzazione, però sicuramente non può avere effetti negativi.
- Controlla che il tuo server fornisca gli Header HTML corretti. Gestisce correttamente le pagine di errore? Non rendere difficile al motore di ricerca capire cosa è successo, diglielo tu. Ovviamente, ancora meglio sarebbe evitare le pagine di errore, ma sappiamo bene che la perfezione non è di questo mondo.
- Controlla che ogni pagina del sito abbia un titolo e dei meta tags univoci.
- Misura la velocità di indicizzazione effettiva del tuo sito e controlla cosa va bene e cosa no. Per farlo puoi utilizzare le “crawl stats” all’interno dei Google Webmaster Tools.

- Regola la velocità di crawling dai Google Webmaster Tools