Nota: articolo aggiornato il 25-1-2009, inserendo una spiegazione più dettagliata.

Rankings Example

Ok, non si può tracciare la posizione esatta delle parole chiave cliccate come si può fare con Adwords.

Pero, è possibile determinare la pagina su cui erano, come illustrato nella figura qui accanto.

Uno strumento per misurare il ranking fornisce comunque delle informazioni molto interessanti. Ad esempio, in questo modo possiamo anche vedere se una parola chiave che “normalmente” sarebbe intorno alla 15esima posizione, viene vista in prima pagina (posizioni da 1 a 10) da alcuni utenti in seguito alla “ricerca personalizzata” o ai “risultati locali” che possono influenzare parecchio il posizionamento. Questo perché la gente vede risultati diversi da quelli che vedi con gli strumenti per misurare il posizionamento, quindi in questo modo si vede il vero posizionamento delle parole chiave.

Impostare il filtro

Per ottenere i posizionamenti nei report di Google Analytics, bisogna impostare un nuovo filtro:
Rankings Filtro analytics

Come prima cosa, è utile creare un nuovo profilo per applicare questi filtri in modo da essere sicuri di non fare guai sul profilo principale.

La procedura che illustro qui funziona solo per le ricerche fatte con Google. Per Live Search e Yahoo è necessario modificare leggermente i filtri.

Come prima cosa, bisogna impostare 2 filtri in modo da elaborare solo le visite al sito provenienti da Google ed in particolare, dai risultati della ricerca.

Per fare ciò, i filtri sono i seguenti:

Filter Type: Custom Filter
Selezionare “Include”
Filter Field:Campaign Source
Filter Pattern: google

Filter Type: Custom Filter
Selezionare “Include”
Filter Field:Campaign Medium
Filter Pattern: organic

Questo passaggio è spiega dettagliatamente qui (http://groups.google.com/group/analytics-help-tracking/browse_thread/thread/01f32de9c4e37b43?pli=1) dove è descritto come fare le regole ranking 1 e 2 per escludere tutto tranne che il traffico organico in arrivo da Google.

Il terzo filtro invece è quello che fa il vero lavoro ed è il seguente:

Filter Type:
Selezionare “Advanced”
Field A -> Extract A: Referral (/?|&)q=([^&]*)
Field B -> Extract B: Referral (/?|&)start=([^&]*)
Output To -> Constructor: User Defined $A2 (page: $B2)

Per google impostare il filtro con questi parametri, come illustrato nella figura a sinistra.

Dopo un po’ di tempo, il report personalizzato avrà un’aspetto come quello della figura al’inizio dell’articolo, in cui il numero della pagina indica la posizione della prima keyword della pagina, per cui pagina:20 indica i risultati da 21 a 30, cioé sarebbe la terza pagina di risultati, mentre 50 indica in generale i risultati da 51 a 60.

Per i risultati in prima pagina, invece non ci sarà alcun numero. Per cui l’interpretazione corretta di pagina sarebbe “posizione minima”.

Volendo si potrebbero selezionare solo i risultati dalla seconda pagina in poi usando “\(page: \d{2,3}\)” nel campo filtro sotto la lista. Lo \d sta per cifre, e il 2,3 per il numero di cifre che si stanno cercando.

Per come creare un filtro le istruzioni sono qui: http://www.google.com/support/analytics/bin/answer.py?answer=55492&hl=en

Nota: nella schermata delle ricerche ottenute in questo modo, possono figurare più ricerche di quelle del report “Keywords” di Google Analytics. Questo è dovuto al fatto che la schermata keywords tiene traccia di come un utente arriva per la prima volta sul sito nell’arco della visita, per cui se un utente arriva sul sito una prima volta con una parola chiave “motori di ricerca”, poi esce, fa un’altra ricerca “google analytics” e rientra, nella schermata keywords si vede solo “motori di ricerca”, mentre con la procedura illustrata sopra, si vedono entrambe le visite.

Se vi interessa sapere i risultati di questo tipo di misura, potete inserire un commento qui sotto.

Contenuto tratto da http://yoast.com/track-seo-rankings-google-analytics/ con integrazioni mie.

Tags: , ,

One Response to “Come usare Google analytics per tracciare i posizionamenti SEO”

  1. [...] Come usare Google analytics per tracciare i posizionamenti SEO [...]

Leave a Reply

You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>