Sebbene i compiti delle istituzioni in ambito turistico siano molteplici e diversificati, essi possono essere classificati in due principali tipologie di interventi:
Interventi indiretti: tutela, controllo e miglioramento dell’ambiente (naturale e umano)
Interventi diretti: controllo degli operatori del settore, attività di promozione e di pubblicità all’estero.
Nella prima categoria, ad esempio, rientrano la cura del paesaggio e l’organizzazione di eventi culturali; la cura della salute, del verde, della sicurezza, ecc. Tutte queste attenzioni al miglioramento dell’ambiente rendono il paese ben organizzato e quindi vivibile: prerequisito fondamentale per incentivare il turismo.
Mentre nella seconda categoria si focalizza l’attenzione sull’offerta e sulla promozione turistica, con ad esempio controlli e incentivi agli operatori di settore.
Tuttavia, ai fini dello sviluppo turistico di una località, questi interventi anche se necessari non sempre sono sufficienti.
Spesso infatti è necessario un approccio più moderno e aziendale del tipo “market oriented”, ovvero si dovrebbero attuare tutte quelle strategie che partono dalla conoscenza del proprio target e dal coordinamento con le aziende turistiche locali. Ma una gestione integrata tra pubblico e privato è molto complessa e di difficile attuazione, principalmente per l’elevato numero dei soggetti partecipanti.
A tale proposito l’ Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT) fondata nel 1925, propone delle “linee guida” per le destinazioni turistiche:
- creare delle DMS (Destination Marketing Strategy) in grado di proporre e vendere i propri servizi, soprattutto attraverso la rete internet.
- creare delle DMO (Destination Marketing Organization), cioè dei sistemi integrati in grado di proporre mete turistiche come un tutt’uno.
In Italia l’ente pubblico preposto al coordinamento delle attività del settore turistico è l’ENIT (Ente Nazionale Italiano per il Turismo). Tra i suoi scopi istituzionali rientrano il coordinamento e la promozione delle Regioni italiane all’estero, l’ assistenza in termini di promozione e commercializzazione all’estero di prodotti turistici italiani pubblici e privati, attività di consulenza e di studio di mercati turistici.
L’ENIT si finanzia con contributi dello Stato, di amministrazioni statali, delle Regioni e di altri enti pubblici e con i proventi della gestione e della vendita di beni e servizi. Ha sede centrale a Roma, numerosi uffici all’estero, mentre a livello nazionale i suoi uffici turistici (APT) sono disseminati in tutta Italia. Le varie APT sono organizzate su base territoriale e forniscono dati ed informazioni di interesse generale.
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