Il marketing del coinvolgimento, a volte chiamato anche “marketing della partecipazione” è una strategia di marketing che invita e incoraggia i consumatori a partecipare nell’evoluzione di un brand. Invece di guarda ai consumatori come ricevitori passivi di un messaggio, il marketing del coinvolgimento crede che i consumatori debbano essere coinvolti attivamente nella produzione e nella co-creazione di progetti di marketing.

In fondo, il marketing del coinvolgimento tenta di connettere con maggiore forza i consumatori con i brand coinvolgendoli in un dialogo e in interazioni cooperative bidirezionali. (Nota polemica: questo non significa aprire un forum, dire “chiacchierate” e pensare di aver portato a termine il proprio progetto.)

Il marketing del coinvolgimento è correlato al “marketing della trasparenza“, che è una strategia usate per personalizzare i contenuti forniti ai clienti coinvolgendoli in una tecnologia di social media Web 2.0 tipo blog, chat e valutazioni di prodotti. Con queste tecnologie basate sul Web, le aziende possono fornire trasparenza sia sull’azienda stessa che sui suoi prodotti, nel bene e nel male. In più, sono in grado di costruire fiducia e relazioni a lungo termine con i loro clienti.

Questo si contrappone ai decenni passati in cui la forma principale di marketing consiste(va) nel far sedere il consumatore e fargli guardare gli annunci pubblicitari in un televisore o su una rivista. Questa tecnica è usata milioni di volte tutti i giorni in tutto il pianeta, dato che le aziende rimangono ancorate alle stesse tattiche di advertising che hanno utilizzato negli ultimi 50 anni. Ma con la crescita di internet, si sente l’esigenza di raggiungere il maggior numero possibile di consumatori.

La verità è che è arrivata una nuova era del marketing, in cui i consumatori sono più informati di sempre. L’influenza crescente di internet ha posto inesorabilmente un segno definitivo nella società, trasformando le nostre vite ed il modo con cui acquisiamo informazioni, con cui comunichiamo e sì(!) anche con cui compriamo. E si conseguenza, deve cambiare anche il modo con cui i marketer veicolano i loro mercati.

Introdurre il marketing del coinvolgimento

Sebbene il “marketing dell’interruzione” continuerà a seguirci ancora per molti anni (e può anche essere importante nello stabilire una primo elemento nelle relazioni complesse che si instaurano con i clienti) non avrà più una posizione privilegiata come fattore primario di influenza sulle preferenze e decisioni di acquisto dei consumatori. La crescita del Web 2.0 ha portato il marketing in una nuova era nei confronti dei consumatori informati e porta il marketing a un nuovo livello di efficienza e influenza.

Benvenuti nell’era del marketing del coinvolgimento.

Il concetto di marketing del coinvolgimento non è nuovo, esiste da molti anni ma solo recentemente è diventato necessario in seguito al cambiamento del comportamento dei consumatori. Il marketing si è sempre occupato di rilevanza e relazioni, ma il coinvolgimento ha fatto un enorme passo avanti in seguito al maggiore controllo che il cliente ha ottenuto rispetto ai marchi e si aspetta che le aziende vogliano dialogare con lui.

La nuova era del marketing del coinvolgimento riconosce che i consumatori hanno il controllo e i brand non possono più essere costruiti con spot pubblicitari di 30 secondi. Al contrario possono essere costruiti brand fortissimi dai compratori stessi tramite innumerevoli conversazioni (sia online che offline) con persone di cui si fidano. Le decisioni di acquisto non possono più essere influenzate con esposizioni ripetute allo stesso contenuto. Invece possono essere costruite su informazione, educazione, e community autorevoli.

Il marketing del coinvolgimento ascolta tanto quanto parla. Capisce gli individui lavora per anticipare piuttosto che per interrompere. Il marketing dell’interruzione parla ai consumatori, invece il marketing del coinvolgimento parla con i consumatori. In una nuova era di coinvolgimento i marketers non saranno più l’unica voce nel costruire i brands, ma saranno ambasciatori nelle comunità di clienti e business che costruiscono brand al loro interno.

Benefici di un dialogo bidirezionale

Il marketing del coinvolgimento è un marketing collaborativo che richiede che i marketers siano in grado sia di ascoltare che di parlare. E nel mondo di oggi, iniziare un dialogo bidirezionale con i clienti significa comunicare con loro con ogni canale di comunicazione e punto di contatto esistente. L’obiettivo ultimo in questo caso è creare relazioni che hanno valore per il cliente quanto ne hanno per i marketer stessi.

Per questo, avrai bisogno di cercare il feedback dei consumatori. Dando agli “spettatori” la possibilità di rispondere e interagire con la tua azienda, costruirai fedeltà al marchio e potenzierai la possibilità di monitorare ed essere parte delle migliaia di converazioni sul marchio che hanno luogo online.

Con la qualità dei contenuti generati dagli utenti, i compratori possono trovare tutte le informazioni desiderate su un brand o sull’azienda che ne è dietro, e non hanno bisogno necessariamente del sito web ufficiale o delle brochure del prodotto per ottenere le informazioni di cui hanno bisogno. Come tali, saranno indifferenti alle aziende che non li coinvolgono. Questo è il motivo per cui sviluppare uno schema di comunicazione per vari punti di contatto di marketing del coinvolgimento è critico per il marketing odierno.

I database di marketing usati per spedire email possono essere anche usati per personalizzare messaggi in un una varietà di canali e prospettive. In più, l’informazione può fluire in questi database da altre applicazioni, fornendo messaggi di coinvolgimento che possono portare a guadagnare influenza e ricavi in nuovi modi anche molto potenti. Usare questo forte coinvolgimento dei clienti a complemento delle campagne pubblicitarie tradizionali porta a un potenziale di ottenere livelli di ritorno sull’investimento (ROI) mai visti in precedenza.

Il futuro del marketing

Nella nuova era del marketing, contenuti creativi saranno importanti come mai in passato, ma da soli non saranno sufficienti. I marketer avranno bisogno di poter raggiungere e usare senza sforzo e rapidamente i nuovi canali e mezzi di comunicazione. Con l’autorizzazione dei loro clienti, i marketers possono ottenere una quantità praticamente infinite di dati sulle preferenze degli utenti, comportamenti, acquisti, post, e dialoghi. In più ci sarà la necessità di elaborare e analizzare questi dati con un livello di approfondimento senza precedenti nel settore.

Così, sotto alcuni punti di vista, il marketing del coinvolgimento sarà più difficile di quello tradizionale, dato che il dialogo con gli individui richiede molto più impegno rispetto a urlare alle folle. Ovviamente, il marketing del coinvolgimento non sarà l’unica responsabilità del reparto marketing. In questo modo, i marketers possono praticamente reclutare migliaia di voci che li aiutano a raccontare le loro storie, costruire i loro brand e aumentare il successo dei loro prodotti sui mercati.

Man mano che questo nuovo mondo di marketing si evolve, non si può affrontare il rischio che i clienti evitino i tuoi messaggi, buttandoli nella cartella spam o impostando il browser per non visualizzare i messaggi pubblicitari, i pop-up e i cookies.

In conclusione, instaurando relazioni interattive in cui il cliente si aspetta di ricevere messaggi da te e puoi evitare di interrompere altre attività che gli piacciono, assicurandoti che rimangano coinvolti e sintonizzati con i tuoi messaggi.

Tags: ,

Leave a Reply

You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>