La prima notizia è stata fornita dal Sole 24 ore un paio di settimane fa, che riporta la dichiarazione del sottosegretario con delega al Turismo Brambilla: L’Enit “continuerà a operare per la promozione dell’Italia all’estero e in questa missione sarà affiancata dalle ambasciate”.”Al vaglio anche la possibilità di attribuire all’Enit anche competenze per la promozione in Italia; in valutazione anche la gestione da parte dell’ente del rilancio del portale italia.it.”
Fortunatamente ha affermato che la sua esperienza in termini di gestione d’azienda vuole che si spendano prima e bene i soldi già stanziati per il progetto e solo dopo si chiedano, eventualmente, altri denari.
Il video completo della conferenza stampa è disponibile sul sito del Governo (preparatevi a sentire un po’ di luoghi comuni e di autocritiche).
Lodevole e ineccepibile lo scopo di promuovere il turismo, ci si chiede come mai dopo una conferenza di elevato livello come la IV Conferenza Italiana per il Turismo, escano conferenze stampa di livello culturale così basso. Per il momento, per essere sicuri di non sbagliarsi è stata istituita una “commissione tecnologica“.
Permettendomi un piccolo commento politico, mi viene spontaneo chiedermi come mai la maggior parte della conferenza stampa verta sull’argomento “non sprecheremo i soldi dei contribuenti” e non venga mai accennato il fatto che lo stesso portale è nato e morto da un progetto del precedente Ministro Stanca.
In ogni caso, continueremo a tenere d’occhio la situazione cercando di osservarla con meno pregiudizi possibili.
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