Partiamo dalle statistiche più semplici: quante ricerche vengono fatte con i vari motori di ricerca (negli Stati Uniti).
| Dominio | Aprile 2010 | Maggio 2010 | Variazione mese su mese. |
| www.google.com | 71.40% | 72.17% | 1% |
| search.yahoo.com | 14.96% | 14.43% | -3% |
| www.bing.com* | 9.43% | 9.23% | -2% |
| www.ask.com | 2.18% | 2.14% | -2% |
Vediamo che Google mantiene e consolida la sua posizione sul mercato arrivando al 72%. Da un lato significa che fornisce i risultati più rilevanti e dall’altro che se vogliamo che il nostro sito sia raggiunto da nuovi visitatori, dobbiamo senza dubbio dedicargli la maggior parte delle nostre energie. Possiamo anzi pensare che in rapporto al tempo necessario per svolgere le attività di ottimizzazione può anche valere la pena considerarlo come unico motore di ricerca degno di attenzione.
Vediamo ora le fonti di traffico per siti di vari settori
| Yahoo! Search | Bing** | ||||||||
| Domain | May 2009 | May 2010 | Year-over-year percentage change | May 2009 | May 2010 | Year-over-year percentage change | May 2009 | May 2010 | Year-over-year percentage change |
| Automotive | 20.73% | 22.70% | 10% | 4.20% | 4.73% | 13% | 1.51% | 2.96% | 96% |
| Health | 34.38% | 31.64% | -8% | 5.99% | 4.94% | -18% | 1.98% | 4.10% | 107% |
| Shopping | 17.76% | 20.06% | 13% | 3.64% | 3.99% | 10% | 1.29% | 2.66% | 106% |
| Travel | 28.66% | 30.34% | 6% | 4.96% | 4.46% | -10% | 1.91% | 3.12% | 63% |
In questo caso si vede che Google è la principale sorgente di visitatori ed in generale il numero di visitatori è in aumento, sebbene il motore che ha avuto i maggiori aumenti anno su anno è Bing, facilitato dal fatto che è partito da cifre molto basse.
Numero di parole usato nelle query ai motori di Ricerca
Infine, vediamo la statistica più significativa: il numero di parole utilizzato nelle query:
| Subject | April 2010 | May 2010 | Month-over-month percentage change |
| One word | 22.77% | 22.46% | -1% |
| Two words | 23.06% | 23.34% | 1% |
| Three words | 20.31% | 20.51% | 1% |
| Four words | 14.23% | 14.24% | 0% |
| Five words | 8.55% | 8.53% | 0% |
| Six words | 4.71% | 4.66% | -1% |
| Seven words | 2.60% | 2.56% | -2% |
| Eight or more words | 3.78% | 3.70% | -2% |
Vediamo che le query con una sola parola diminuiscono, indice del fatto che difficilmente si trova quello che si cerca, mentre aumentano le interrogazioni di due e tre parole. Sostanzialmente stabili le interrogazioni di quattro e cinque parole chiave, mente diminuiscono tutte quelle con sei o più parole.
Guardando i valori assoluti, vediamo che le query da una a tre parole sono simili e sostanzialmente tutte sopra il 20%, mentre quelle con 4 parole sono al 14% e quelle di 5 parole sono all’8.5%. Questi risultati non ci stupiscono più che tanto, considerando che un utente prova a fare una ricerca con 1 o 2 parole, quindi molto difficilmente trova quello che cerca e prova a fare nuove query con più parole.
Personalmente, anche per esperienza personale penso che dovendo fare un sito e volendolo ottimizzare per i motori di ricerca sia utile concentrarsi prima di tutto sulle combinazioni di tre parole, in quanto costituiscono un buon compromesso tra il numero di utenti e la possibilità di trovare combinazioni non già occupate da concorrenti forti. A seguire, è utile cercare di “conquistare” le combinazioni di due parole per via del potenzialmente alto numero di visitatori, senza però trascurare anche le query più lunghe, che possono essere fonte di piacevoli sorprese.
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