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	<title>Siti Web e Marketing &#187; &#8220;comunicazione&#8221; &#8220;media&#8221; &#8220;web&#8221; &#8220;promozione&#8221;</title>
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	<description>Consulenza dalla a alla z</description>
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		<title>Comunicare la destinazione &#8211; parte 1</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 17:53:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fondamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Marketing Turistico]]></category>
		<category><![CDATA[web 2.0]]></category>
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		<description><![CDATA[Parte prima: le pubblicazioni su carta
Prerogativa di base per una buona comunicazione è che lo scambio di idee o informazioni tra gli interlocutori si basi su un codice comune di messaggio, cioè che le parti si intendano sul significato dei contenuti insiti nel messaggio. In ambito promozionale-turistico è necessario focalizzarsi sulla reazione dell&#8217;&#8221;audience&#8221;, ovvero del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.studiomader.it/web-marketing/wp-content/uploads/2008/08/brochures.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-104" style="margin-left: 2px; margin-right: 2px; float: left;" title="brochures" src="http://www.studiomader.it/web-marketing/wp-content/uploads/2008/08/brochures-278x300.jpg" alt="Comunicare la Destinazione" width="278" height="300" /></a><strong>Parte prima: le pubblicazioni su carta</strong></p>
<p>Prerogativa di base per una buona comunicazione è che lo scambio di idee o informazioni tra gli interlocutori si basi su un<em> codice comune di messaggio</em>, cioè che le parti si intendano sul significato dei contenuti insiti nel messaggio. In ambito promozionale-turistico è necessario focalizzarsi sulla <em>reazione dell&#8217;&#8221;audience&#8221;, ovvero del pubblico cui il messaggio si rivolge</em>.</p>
<p>Molto spesso attraverso la comunicazione le imprese intendono, in primo luogo, evidenziare le caratteristiche del proprio prodotto e far emergere l&#8217;identità aziendale, per distinguersi e rendersi riconoscibili dalla clientela e dalla concorrenza. Per questo <strong>la comunicazione non può essere improvvisata</strong>, ma anzi, deve essere fatta da professionisti in grado di trovare elementi di differenziazione e attrazione tali da farla emergere rispetto alla concorrenza: <strong></strong></p>
<p><strong>bisogna catturare l&#8217;attenzione e la curiosità dei consumatori!</strong><br />
<span id="more-103"></span>Quindi è necessario elaborare un <strong>piano di comunicazione</strong>: chiarire i contenuti e determinare a priori cosa fare, con chi, con quale obiettivo; verificare i messaggi di comunicazione elaborati dalla concorrenza; adattare il messaggio al proprio target prescelto.</p>
<p>Il target (destinatario del messaggio) deve essere individuato con attenzione, sia per la promozione ma anche per la comunicazione; a seconda della tipologia del target è necessario predisporre un messaggio diverso e adeguato, adatto alle necesssità e caratteristiche del target stesso.</p>
<p><strong>Come comunicare?</strong> Tradizionalmente le pubblicazioni su carta restano gli strumenti fondamentali di marketing e promozione del turismo, ma oggi che è indispensabile avere la possibilità di raggiungere quanti più interlocutori possibile dobbiamo guardarci in giro a 360 gradi. Gli strumenti della comunicazione si possono distinguere in:</p>
<p>• <strong>tradizionali</strong>: brochure e materiale cartaceo in genere;<br />
• <strong>&#8220;direct marketing&#8221;</strong>: materiale cartaceo e cd-rom;<br />
• <strong>alternativi</strong>: web e televisione alternativa.</p>
<p><strong>I limiti delle</strong> <strong>pubblicazioni su carta</strong> sono sicuramente la quantità impressionante di materiale promozionale su carta che si produce e che inevitabilmente si perde. Le dimensioni: la pubblicazione non deve essere né troppo grande, perché ingombrante e costosa da spedire, né troppo piccola, perché si rischia che scompaia in mezzo alle altre o che appaia meno importante delle altre; in più bisogna evitare eccessi di informazioni che potrebbero spaventare il potenziale cliente.</p>
<p>Cerchiamo di razionalizzare le varie tipologie di pubblicazioni attraverso delle classificazioni.<br />
<em></em></p>
<p><em>Classificazione delle pubblicazioni, a seconda dei destinatari:</em><br />
<strong>a) quelle destinate al consumatore:</strong> (devono creare la voglia di acquistare il prodotto, di andare a fare una vacanza nella destinazione)</p>
<p><strong>b) quelle destinate alla rete distributiva e agli operatori: </strong>(devono privilegiare gli aspetti tecnici, le informazioni più approfondite, che permettano loro di conoscere nel dettaglio la destinazione;)</p>
<p><strong>c) quelle miste, destinate sia ai clienti finali che alle agenzie di viaggio</strong>: (es. cataloghi dei tour operator con informazioni generali, specifiche e prezi)</p>
<p><em>Classificazione delle brochures:</em><br />
<strong>a) di accoglienza </strong>(per turisti già giunti sul posto: devono indurli ad acquistare il più possibile e devono avere un taglio pratico; devono essere utili e devono fornire una serie di informazioni e suggerimenti: mappe, cartine, orari dei mezzi di trasporto, numeri di telefono utili, calendari di manifestazioni ed eventi, orari di apertura dei musei, delle chiese e così via)<br />
obiettivi:<br />
• fornire notizie e promuovere l&#8217;uso dei servizi presenti nella località;<br />
• dare assistenza informativa in modo da offrire ai visitatori un valore aggiuntoche li porti a consumare di più il posto;<br />
• fare conoscere e promuovere le offerte speciali (serate particolari o escursioni);<br />
• influenzare la condotta del turista.</p>
<p><strong>b) promozionali</strong> (devono convincere i potenziali consumatori a comprare la destinazione semplicemente osservandone le caratteristiche nei materiali illustrativi. Il punto di forza è che i materiali illustrativi soddisfino i desideri del potenziale consumatore)</p>
<p>Oltre ad essere attraenti per i clienti, le brochure promozionali devono avere anche valore informativo per i venditori, in modo da metterli in condizione di soddisfare tutte le eventuali domande del cliente.</p>
<p><strong>c) pubblicazioni illustrate.</strong><br />
Ovviamente devono essere attraenti. I loro obiettivi:<br />
• fungere da elemento di informazione per i clienti e per i venditori;<br />
• essere motivanti per la promozione e vendita;<br />
• presentarsi come mezzo di diffusione della sua immagine.<br />
• Il loro ciclo non deve superare i tre anni, per non diventare obsoleto.</p>
<p>Le destinazioni turistiche possono scegliere anche di pubblicare diversi opuscoli a seconda dei differenti target a cui si rivolgono: per coppie, per famiglie, per anziani, ecc.</p>
<p><em>Alcune regole basilari per delle buone pubblicazioni cartacee:</em></p>
<p><strong>• l&#8217;immagine:</strong> deve essere coerente con il target di riferimento. Colori vivaci per i giovani, con belle immagini per gli amanti dell&#8217;arte e della cultura, rassicuranti per le famiglie, ecc;<br />
<strong>• la copertina:</strong> va curata in quanto è quella che attira l&#8217;attenzione. Deve contenere un messaggio chiaro rispetto ai benefici che può avere un potenziale cliente nel visitare la destinazione;<br />
<strong>• contatti: </strong>si deve cercare di stabilire un contatto diretto attraverso coupon, recapiti telefonici, e-mail, ecc.;<br />
<strong>• accoglienza e benvenuto</strong>: oltre che informazione ed immagine, devono trasmettere accoglienza e benvenuto.</p>
<p><strong>Dove distribuire il materiale cartaceo? </strong>La maggior parte del materiale promo- pubblicitario su carta viene sistematicamente sprecato. Per ridurre questo spreco è necessario cercare di indirizzarlo il più possibile a destinatari potenzialmente interessati. Il luogo di distribuzione più idoneo resta quello delle fiere, qui infatti è il visitatore che ne va a fare richiesta e non ne subisce passivamente l&#8217;invio. Altre forme tradizionali di distribuzione possono essere: agenzie di viaggio, uffici del turismo, spedizione postale, club, CRAL, associazioni sportive, esercizi commerciali, ecc.</p>
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