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	<title>Siti Web e Marketing &#187; messaggio pubblicitario</title>
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	<description>Consulenza dalla a alla z</description>
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		<title>La pubblicità cartacea guida gli acquisti sul Web</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Jul 2008 17:05:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Advertising]]></category>
		<category><![CDATA[e-commerce]]></category>
		<category><![CDATA[messaggio pubblicitario]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca di mercato]]></category>

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		<description><![CDATA[Una ricerca di Google e condotta da  Clark, Martire &#38; Bartolomeo mostra che la pubblicità che compare sui quotidiani, rinforza la confidenza che i consumatori online hanno nei prodotti e servizi. Gli utenti incrociano frequentemente le informazioni ottenute dai quotidiani e da Internet per valutare e fare acquisti.
Il report completo è disponibile qui.
Secondo lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.studiomader.it/web-marketing/wp-content/uploads/2008/06/ricerca-delle-pubblicita-responso-online.jpg"><img class="alignleft alignnone size-medium wp-image-66" style="float: left; margin: 5px;" title="ricerca delle pubblicità sui quotidiano responso online" src="http://www.studiomader.it/web-marketing/wp-content/uploads/2008/06/ricerca-delle-pubblicita-responso-online-300x196.jpg" alt="ricerca delle pubblicità sui quotidiano responso online" width="300" height="196" /></a><a href="http://www.studiomader.it/web-marketing/wp-content/uploads/2008/06/percorsi-di-risposta-alla-pubblicita-sui-quotidiani.jpg"></a>Una ricerca di Google e condotta da  Clark, Martire &amp; Bartolomeo mostra che la <strong>pubblicità</strong> che compare sui quotidiani, rinforza la confidenza che i consumatori online hanno nei prodotti e servizi. Gli utenti incrociano frequentemente le informazioni ottenute dai <strong>quotidiani</strong> e da I<strong>nternet </strong>per valutare e fare acquisti.</p>
<p>Il report completo è disponibile <a title="report completo" href="http://www.naa.org/docs/Public-Relations/Newspaper_Drives_Online_Full.pdf">qui</a>.</p>
<p>Secondo lo studio, tra le persione che hanno cercato prodotti e servizi dopo aver visto la pubblicità sui quotidiani, i due terzi (67%) usa internet <strong>per trovare maggiori informazioni</strong>. Di quel gruppo, quasi il 70% dei consumatori <strong>ha fatto acquisti</strong> seguendo le loro ricerche aggiuntive.</p>
<p>Altri punti messi in evidenza:</p>
<p><span id="more-60"></span></p>
<ul>
<li>quasi metà degli intervistati (48%) ha detto che vede un prodotto sul quotidiano dopo averlo visto online gli ha fatto acquisire maggiore fiducia nel prodotto e che aumenta la probabilità di acquisto. Più della metà di quel gruppo (52%) ha detto che probabilmente acquisterà il prodotto.<a href="http://www.studiomader.it/web-marketing/wp-content/uploads/2008/06/percorsi-di-risposta-alla-pubblicita-sui-quotidiani.jpg"><img class="alignright alignnone size-medium wp-image-65" style="float: right; margin: 5px;" title="percorsi di risposta alla pubblicità sui quotidiani" src="http://www.studiomader.it/web-marketing/wp-content/uploads/2008/06/percorsi-di-risposta-alla-pubblicita-sui-quotidiani-300x254.jpg" alt="percorsi di risposta alla pubblicità sui quotidiani" width="300" height="254" /></a></li>
<li>circa il 42% degli intervistati ha riferito che negli ultimi mesi hanno acquistato almeno un prodotto che avevano visto pubblicizzato su un giornale. La maggior parte di essi (83%) hanno acquistato almeno un prodotto da un negozio o da un rivenditore, la seconda più comune è stato luogo di acquisto online (38%). Tra coloro che vanno online dopo aver visto gli annunci nei giornali, quasi il 70% ha effettuato acquisti in seguito alle loro ulteriori ricerche.</li>
<li>in media, circa il 30% dei lettori di quotidiani che usano Internet è andata online per cercare almeno un prodotto che hanno visto sul quotidiano (in media ne hanno cercati nove).</li>
</ul>
<p>Se questi dati sono corretti, questo significa che almeno negli USA la sinergia tra pubblicità online ed offline è fortissima, così come il ritorno sull&#8217;investimento.</p>
<p> </p>
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		<title>Il Marketing d&#8217;Azienda &#8211; parte 2</title>
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		<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 06:31:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>monia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fondamenti]]></category>
		<category><![CDATA[commercializzazione]]></category>
		<category><![CDATA[mercato]]></category>
		<category><![CDATA[messaggio pubblicitario]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[target]]></category>

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		<description><![CDATA[COME DIVERSIFICARSI?
IL POSIZIONAMENTO DEL PRODOTTO, IL TARGET E LA RICERCA DI MERCATO.
Riprendiamo il discorso sul Piano di Marketing: …una volta delineati gli obiettivi, pianificate le attività e le strategie di diversificazione e indicato l&#8217;approccio dell&#8217;azienda con il mercato, va trovato il posizionamento, scelto il target e condotte le ricerche di mercato.
e.    Posizionamento: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>COME DIVERSIFICARSI?<br />
IL POSIZIONAMENTO DEL PRODOTTO, IL TARGET E LA RICERCA DI MERCATO.</em></strong></p>
<p><a href="http://www.studiomader.it/web-marketing/wp-content/uploads/2008/06/posizionamento.jpg"><img class="alignleft alignnone size-medium wp-image-44" style="margin: 5px; float: left;" title="posizionamento" src="http://www.studiomader.it/web-marketing/wp-content/uploads/2008/06/posizionamento.jpg" alt="Posizionamento del prodotto nel mercato" width="300" height="149" /></a>Riprendiamo il discorso sul Piano di Marketing: …una volta delineati gli obiettivi, pianificate le attività e le strategie di diversificazione e indicato l&#8217;approccio dell&#8217;azienda con il mercato, va trovato il posizionamento, scelto il target e condotte le ricerche di mercato.</p>
<p><strong>e.    Posizionamento: </strong>ovvero la collocazione sul mercato,  tenendo conto del posizionamento del proprio prodotto e di quelli della concorrenza.</p>
<p><strong>f.    Target: </strong>scelta dei clienti a cui destinare la produzione. Individuare con chiarezza il target significa identificare con certezza i canali promozionali e di vendita per il target individuato (&#8220;colpire il bersaglio&#8221;).</p>
<p><strong>g.    Ricerca di mercato:</strong> è necessaria per acquisire tutte le informazioni necessarie sulle tipologie dei mercati, dei gusti dei clienti, ecc</p>
<p>Il posizionamento del prodotto viene individuato attraverso le quattro leve del marketing mix. Attraverso la rappresentazione grafica e la conoscenza della collocazione dei vari prodotti concorrenti nel mercato, è possibile trovare le alternative di posizionamento del nostro prodotto che meglio ci permettono di diversificarci dalla concorrenza.</p>
<p><strong>Consideriamo la situazione di mercato della figura:</strong></p>
<p><strong></strong><span id="more-43"></span><br />
Azienda concorrente A: prodotti di alta qualità a prezzi elevati<br />
Azienda concorrente B: prodotti di bassa qualità a prezzi bassi<br />
Azienda concorrente C: prodotti di bassa qualità a prezzi elevati</p>
<p>Quali sono le nostre alternative di posizionamento nel mercato per diversificarci meglio dalla concorrenza?<br />
1)    Potremmo competere con l’azienda A offrendo prodotti di qualità minore ma a prezzi più bassi<br />
2)    Potremmo competere con l’azienda B offrendo prodotti di qualità ancora minore e a prezzi bassissimi<br />
3)    Potremmo posizionarci ad un livello intermedio tra l’azienda A e l’azienda B<br />
4)    Potremmo vendere prodotti di alta qualità a prezzi bassi (mantenendo un adeguato margine?)</p>
<p>Nella scelta del posizionamento è importante definire a priori in che cosa consiste il prodotto.<br />
Nel settore turistico il prodotto non è solo il viaggio ma è tutto l’insieme di servizi forniti al turista. È prodotto turistico un&#8217;escursione, un congresso, una manifestazione, una destinazione, un intero paese… Alla definizione del proprio prodotto turistico si arriva dopo una serie di indagini, analisi, decisioni e idee. L’importante è sempre e comunque diversificarsi.<br />
La determinazione del posizionamento del prodotto si compone delle seguenti fasi:<br />
•    studio del mercato in cui s&#8217;intende collocare il prodotto<br />
•    determinazione della quota di mercato che s&#8217;intende conquistare<br />
•    determinazione del prezzo<br />
•    determinazione della politica di distribuzione del prodotto<br />
•    determinare almeno approssimativamente la quantità da produrre.</p>
<p><strong>Il passo successivo è la commercializzazione del prodotto.</strong><br />
In questa fase la prima cosa da fare è individuare i canali  più appropriati per la pubblicizzazione, evitando inutili dispendi di energie e denaro. Conoscere la tipologia dei clienti a cui destiniamo il nostro prodotto diventa in questo caso fondamentale: è inutile ad esempio ricorrere a grandi media per la pubblicizzazione di un viaggio parrocchiale, mentre è probabilmente la scelta giusta per i T.O. che si rivolgono a un grande pubblico.<br />
Una volta chiaro il canale, va poi definito il messaggio pubblicitario che si sviluppa su quatto elementi base:</p>
<p><strong>1) la promessa di base: </strong>spiegare al potenziale cliente i motivi (razionali o emozionali) per cui dovrebbe acquistare il prodotto.<br />
<strong>2) l’argomento di prova: </strong>testimonia e rafforza la promessa e deve seguirne il tono (razionale o emozionale).<br />
<strong>3) l’immagine del prodotto<br />
4) tono del messaggio </strong></p>
<p>Gli ultimi due elementi devono essere coerenti con gli elementi precedenti: il prodotto presentato razionalmente deve essere illustrato con tono serio, mentre per quello emozionale  ci vuole un tono suadente, che tocca le corde emotive.</p>
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