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	<title>Siti Web e Marketing &#187; targeting</title>
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		<title>Glossario per il Web Marketing &#8211; Targeting Comportamentale</title>
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		<pubDate>Thu, 19 Jun 2008 11:38:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>monia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Targeting Comportamentale forse più conosciuto nella sua traduzione in inglese: Behavioral Targeting è una tecnica utilizzata dagli inserzionisti online e dai pubblicitari per aumentare l&#8217;efficenza delle campagne pubblicitarie.
Il targeting comportamentale utilizza le informazioni riguardanti il comportamento dei visitatori mentre utilizzano Internet, come ad esempio le pagine che hanno visitato o le ricerche che hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.studiomader.it/web-marketing/wp-content/uploads/2008/06/behavioral-targeting.gif"><img class="alignleft alignnone size-medium wp-image-42" style="FLOAT: left; MARGIN: 5px" title="behavioral-targeting" src="http://www.studiomader.it/web-marketing/wp-content/uploads/2008/06/behavioral-targeting-300x228.gif" alt="targeting comportamentale" width="300" height="228" /></a>Il Targeting Comportamentale forse più conosciuto nella sua traduzione in inglese: <strong>Behavioral Targeting</strong> è una tecnica utilizzata dagli inserzionisti online e dai pubblicitari per aumentare l&#8217;efficenza delle campagne pubblicitarie.</p>
<p>Il targeting comportamentale utilizza le informazioni riguardanti il <strong>comportamento dei visitatori</strong> mentre utilizzano Internet, come ad esempio le pagine che hanno visitato o le ricerche che hanno fatto, per selezionare<strong> quali annunci pubblicitari far vedere ad ogni singolo visitatore</strong>.  I sostenitori di questa metodologia credono che questo li aiuti a condizionare maggiormente i visitatori con prodotti che li interessano maggiormente; in altre parole  è visto come lo strumento più efficace per far pervenire: “<strong>la pubblicità giusta al momento giusto alla persona giusta</strong>”.</p>
<p>Il marketing comportamentale può essere utilizzato da solo o insieme ad altri fattori di targeting, come quelli geografici, demografici o contestuali.</p>
<p><span id="more-41"></span></p>
<p>Questi sistemi di targeting permettono di utilizzare la tecnologia in due modi:</p>
<ol>
<li>Permettono ai pubblicitari e ai proprietari di siti di visualizzare diversi annunci alle diverse tipologie di visitatore</li>
<li>Permettono ai proprietari di siti di vendere spazi a specifici segmenti di pubblico agli inserzionisti.</li>
</ol>
<p>Il behavioral targeting può essere applicato in due modi: o a un <strong>singolo sito</strong> o a una <strong>rete di siti</strong>.</p>
<p>Nel primo caso, può essere utilizzato ad esempio all&#8217;interno di un sito di <strong>e-commerce</strong> come tecnica per migliorare la rilevanza dei prodotti e delle promozioni proposte ai visitatori. Inoltre, sempre osservando il comportamento dei visitatori, si può creare un <strong>sistema esperto</strong>, che apprende quali sono le proposte più efficaci nel generare quello che si chiama evento di conversione in base alla storia passata della navigazione degli utenti. Per ottenere buoni risultati, è necessario che il sistema sia in grado di gestire analisi con molte variabili in gioco.</p>
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<p>Nel secondo caso, il sistema i può utilizzare in modo diverso, dato che vengono utilizzati molti annunci su diversi siti. In questo caso si può anche <strong>dedurre altre informazioni riguardanti i visitatori</strong>, come ad esempio le caratteristiche demografiche. Ad esempio, se un utente guarda le pagine sportive di un quotidiano on-line, un sito di macchine sportive e siti di e-commerce di prodotti maschili, è ragionevole supporre ance che l&#8217;utente sia un uomo.</p>
<p>Il principale punto di controversia riguardante questa tecnica riguarda la privacy degli utenti. Questo perché il Behavioral Targeting raccoglie <strong>grandi quantità di informazioni</strong> e a livello molto dettagliato sui comportamenti degli utenti (le pagine visitate, il tempo speso su ciascuna pagina, le keyword usate per raggiungerla, i collegamenti selezionati, l’orario di connessione etc.) e il tutto praticamente all&#8217;insaputa degli utenti utilizzando i cookies di sessione e tecnologie molto avanzate.</p>
<p>Probabilmente, tecniche di questo tipo sono utilizzate anche da tutti i principali quotidiani italiani, anche se probabilmente non lo ammetteranno mai pubblicamente.</p>
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