L’attuale momento economico sta forzando gli albergatori a ripensare le strategie di marketing. Ora è più importante che mai avere un approccio basato sulla redittività; è il momento di utilizzare tecniche di marketing di provata efficacia.
Il rallentamento dell’economia sta colpendo l’industria dell’ospitalità negativamente in vari modi: è più difficile l’accesso al credito, aumentano i prezzi dell’energia e dei generi alimentari, i clienti tendono a viaggiare di meno e anche le aziende diminuiscono il budget dedicato agli spostamenti. Smith Travel Research segnala che l’affluenza negli alberghi è in calo praticamente in tutto il mondo rispetto al 2007. Cosa devono fare gli albergatori nei periodi di incertezza economica? Quali sono le strategie adatte per contrastare il trend negativo? Che piani di azione bisogna adottare? Cosa devono fare gli alberghi per avere successo?
Internet – lo strumento di sopravvivenza nel 2008-2009
In un anno difficile come questo, il marketing su Internet può aiutare gli albergatori più dinamici ad aumentare i guadagni, migliorare la redditività, attrarre più viaggiatori e vincere la concorrenza. Nell’ultimo decennio si è visto che gli alberghi con buone strategie online in atto hanno saputo ottenere buoni risultati anche nei momenti peggiori.
Abbiamo scritto che sempre più viaggiatori pianificano i loro viaggi utilizzando la rete. Questo trend aumenterà anche quest’anno, alimentato dal fatto che i consumatori cercano tariffe sempre più convenienti.
Internet è diventato il canale di vendita più importante in assoluto.
Più di un terzo di tutte le prenotazioni sarà influenzato da Internet. Tutte le principali catene alberghiere si sono attrezzate per il booking on line e Merryl Linh sostiene che nel 2010 il 45% di tutte le prenotazioni saranno effettuate tramite Internet.
Cosa dovranno fare gli albergatori nel 2008?
- Non tagliare le spese di marketing, ma rivalutare gli investimenti in marketing e advertising e focalizzarsi sulle opportunità più redditizie.
- Diminuire gli investimenti offline e aumentare quelli online.
- Spostare fondi dalle iniziative per rafforzare il marchio a iniziative con responsi diretti.
- Tracciare ogni euro speso utilizzando strumenti analitici e tracking online
Cosa fare e cosa non fare nel 2008
Così, cosa dovrebbero fare gli albergatori? E che iniziative dovrebbero evitare?
Gli albergatori non dovrebbero:
- sperimentare nuovi formati pubblicitari
- utilizzare agenzie per pubblicità su siti di terze parti. Inutile pagare commissioni aggiuntive
- seguire le mode dell’ultimo minuto (ad esempio pubblicità su YuoTube, MySpace, Facebook ecc).
Piuttosto, dovrebbero:
- utilizzare formati pubblicitari collaudati che hanno dimostrato di portare ritorno economico
- avviare strategie di marketing a tutto campo per raggiungere potenziali clienti
- avviare strategie di marketing locali per raggiungere viaggiatori occasionali e che decidono dove andare all’ultimo minuto
- lanciare strategie di differenziazione come priorità: identificare e promuovere le caratteristiche uniche dell’albergo.
Questi risultati si possono raggiungere, tra l’altro con le seguenti attività:
- ristrutturazione e ottimizzazione del sito web
- search marketing
- email marketing
- linking strategico
- eCRM
- Strumenti analitici e di tracking
Tags: Advertising, booking, ROI, search marketing, tourism marketing
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